Dal lordo al netto: i tre passaggi
Tra la RAL (retribuzione annua lorda) e ciò che arriva sul conto ci sono tre trattenute principali. Primo: i contributi previdenziali INPS a carico del lavoratore, in genere il 9,19% del lordo. Secondo: l'IRPEF, calcolata a scaglioni sul reddito imponibile (lordo meno contributi). Terzo: le addizionali regionale e comunale, che variano da territorio a territorio (in media intorno al 2%).
Gli scaglioni IRPEF
L'IRPEF è progressiva: 23% fino a 28.000 € di imponibile, 35% sulla parte tra 28.000 e 50.000 €, 43% oltre. Attenzione all'errore più comune: l'aliquota più alta si applica solo alla parte che supera lo scaglione, non a tutto il reddito.
Le detrazioni da lavoro dipendente
Dall'IRPEF lorda si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente, che diminuiscono al crescere del reddito e si azzerano oltre i 50.000 €. È per questo che due RAL diverse possono avere una differenza di netto minore di quanto sembri.
Perché 13 o 14 mensilità cambiano la busta
Lo stesso netto annuo diviso in 13 o 14 rate produce mensilità più basse ma con tredicesima (ed eventuale quattordicesima) in più. Il totale annuo non cambia: cambia solo come è distribuito.