Come si compone il codice fiscale
Il codice fiscale italiano è formato da 16 caratteri, costruiti con regole fisse: 3 lettere dal cognome, 3 dal nome, 2 cifre per l'anno di nascita, 1 lettera per il mese, 2 cifre per il giorno (aumentato di 40 per le donne), 4 caratteri per il comune di nascita e 1 carattere di controllo finale.
Le regole delle lettere
Dal cognome si prendono le prime tre consonanti; se non bastano si aggiungono le vocali, e per i cognomi cortissimi si completa con la X. Per il nome vale una regola in più: se ha quattro o più consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta.
Mese, giorno e comune
Ogni mese ha una lettera (A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre). Il giorno resta invariato per gli uomini e aumenta di 40 per le donne: una donna nata il 12 avrà "52". Il comune è indicato dal suo codice catastale, una lettera seguita da tre cifre.
Il carattere di controllo
L'ultimo carattere è calcolato dai primi 15 con una tabella di conversione che dà valori diversi ai caratteri in posizione pari e dispari: serve a rilevare errori di battitura. È il motivo per cui non si può "inventare" un codice fiscale valido cambiando una lettera a caso.