A cosa serve contare i giorni tra due date
Sembra un calcolo banale, ma a mente è facile sbagliare per colpa dei mesi di lunghezza diversa e degli anni bisestili. Contare i giorni serve continuamente: scadenze fiscali e legali, giorni di preavviso per dimissioni o disdette, durata di un contratto, giorni mancanti a un evento, età esatta in giorni.
Giorni "compresi" o "esclusi"?
Il calcolatore mostra la differenza tra le due date: dal 1° al 5 del mese risultano 4 giorni. Se ti serve il conteggio "estremi inclusi" (per esempio i giorni di ferie dal 1° al 5 compresi), aggiungi 1 al risultato. Nei termini legali conta spesso la regola "dies a quo non computatur": il giorno iniziale non si conta, quello finale sì.
Anni bisestili
Ogni 4 anni febbraio ha 29 giorni (gli anni divisibili per 100 non sono bisestili, salvo quelli divisibili per 400). Il calcolatore ne tiene conto automaticamente: un anno a cavallo del 29 febbraio dura 366 giorni.